Acquacotta maremmana, ricetta povera tradizionale toscana

Buongiorno amici, per la rubrica di Cucina e TErritorio di Casa Nostra che vi tiene compagnia ogni 19 del mese, oggi vi proponiamo le nostre ricette regionali con “Le uova” .

Troverete una vasta scelta  sulla nostra pagina fb Cucina e Territorio di Casa Nostra

Stefania – Friuli Venezia Giulia: Uova al funghetto 
Artù – Piemonte: Miki è ancora in pausa ma io vi consiglio le sue Uova alla bella Rosin
Ilenia – Toscana: Acquacotta maremmana (Qui)
Paola – Campania: Trippa di uova 
Nadina – Basilicata: Per un problema tecnico oggi non riesce ad essere con noi.
Alessandra – Puglia: Frittata classica barese
Giovanna – Calabria: Carne di maiale e uova
Patrizia – Sicilia:

 

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Intanto la mia proposta per oggi è la famosa “Acquacotta maremmana” tratta dalle ricette di Petroni. Un piatto povero ma molto saporito, che viene inserito nei “Primi Piatti” ma che vista la presenza di verdure, pane, formaggio e uovo potrebbe tranquillamente essere considerato un “Piatto Unico” dal mio punto di vista.

“L’acquacotta, nata come una zuppa povera dei carbonai o dei mandriani ì, nonostante il nome non è una minestra leggera fatta di sola acqua e pochi odori. L’acqua anzi è un ingrediente secondario da quante cose ci sono in questa zuppa. Le ricette di acquacotta sono molte e variano a seconda della zona. Difficile dire quale sia quella vera, la prima, l’originale…”

Infine Petroni ci riporta “la vera antica ricetta” esposta in versi da Ennio Graziani nel suo ricettario maremmano :

…affetti tre cipolle gaetane, assai fini, carota e bietolone, una costa di sedano in tegame, versi oglio d’uliva a profusione.

…Ci metta mezzo chilo di pelati, a abbassi il foco, dopo aggiunga il brodo ben caldo e quando so’ un po’ consumati butti dentro sei ovi interi a modo che restino in camicia, guardi che il torlo non divendi sodo

Ora nelle scodelle del servito metta fette di pane contadino raffermo di tre giorni o abbrustolito e sopra gratti cacio e pecorino. “

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INGREDIENTI PER 6 PERSONE :

  • 3 cipolle rosse grandi
  • 2 spicchi di aglio
  • Peperoncino
  • 2 Carote
  • 2 Coste di Sedano
  • 300 g di bietola
  • 400 g di pomodori pelati
  • 6 uova
  • olio evo
  • sale e pepe
  • 300 g di pane casalingo raffermo
  • Pecorino stagionato da grattare

In un tegamo piuttosto grande scaldate circa mezzo bicchiere di olio e fate rosolare la cipolla tagliata a fette sottili, gli agli interi e qualche pezzettino di peperoncino (io non l’ho messo perchè la mangiavano anche i bambini)

Appena le cipolle appassiscono unitele la bietola lavata e tagliata a fettine sottili e gli odori a pezzetti. Fate cuocere alcuni minuti a secco dopodichè aggiungete i pomodori e un litro e mezzo di acqua calda (o di brodo leggero di dado vegetale) Salate e fate cuocere coperto per circa 45 minuti.

Passato questo tempo scoperchiate e rompete le uova direttamente nel tegame, copritele e fatele cuocere per circa 4 minuti in modo da ottenere delle “uova in camicia”.

Mettete nelle scodelle delle fette sottili di pane raffermo o abbrustolito, cospargetele di pecorino grattugiato e versateci sopra l’acquacotta bollente (deve rimanere piuttosto brodosa) con un uovo a testa (fate attenzione a non romperle)

Lasciate riposare qualche minuto e prima di gustare l’acquacotta spolverate con del pepe e con altro pecorino grattugiato.

Buon appetito !!

Acquacotta maremmana

Se questa ricetta vi è piaciuta e volete seguirmi sulla mia pagina FB mi trovate qui !!

 

 

Comments

  1. says

    Questi piatti della tradizione scaldano sempre il cuore e non solo in questi giorni di gelo sono un toccasana anche per il corpo, brava 🙂

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